trasparenza

La Caritas Vicariato III di Reggio Emilia (vicariato di Correggio – realtà ecclesiale),
formata dalle comunità cristiane di San Quirino, San Prospero, San Donnino,            San Pietro, Fosdondo, Canolo, Budrio, Mandriolo, San Martino, Mandrio, N.S.Fatima, San Biagio, San Martino in Rio, Gazzata, Prato, Lemizzone, Trignano, Stiolo,             Rio Saliceto, Cà de Frati, opera per mezzo dell’ “Associazione di Volontariato Caritas Correggese Onlus” costituita il 10/02/1993, OdV (organizzazione di volontariato) iscritta al numero ordine Registro Regionale n°635, censita con il codice SITS 1290 del Sistema informativo del Terzo Settore, iscritta nei registri del volontariato regionale e comunale, Onlus di diritto, iscritta al registro Personalità Giuridiche private presso la Regione Emilia Romagna, iscritta alla Camera di Commercio di Reggio Emilia sezione REA, iscritta all’Albo Gestori Ambientali di Bologna (Camera di Commercio per il trasporto rifiuti, riferiti alla raccolta abituale dell’Associazione), codice fiscale 91037200358, sito www.caritascorreggese.it, indirizzi mail: info@caritascorreggese.it – accoglienza@caritascorreggese.it – ascolto@caritascorreggese.it e caritascorreggese@pec.it

Non abbiamo personale retribuito; i volontari non chiedono rimborsi spese per l’utilizzo dei loro automezzi, telefoni personali, …. .
Perseguendo lo scopo istituzionale della carità, gestiamo il Centro d’Ascolto “Madre Teresa” (sede di proprietà della Fondazione Bellelli-Contarelli data a noi in comodato d’uso gratuito) al quale si possono rivolgere tutte le persone/famiglie in difficoltà economica residenti nei comuni di Correggio-San Martino in Rio e Rio Saliceto. Dopo un piccolo progetto di uscita dallo stato di bisogno e dopo verifica della reale indigenza anche tramite i Servizi Sociali, viene loro aperta una posizione, per un determinato periodo di tempo, presso le nostre sedi distributive gratuite “San Rocco” (solo alimenti; la proprietà dello stabile è del Comune di Correggio, locale dato a noi in comodato d’uso gratuito) e “Maria Mediatrice” (vestiario, scarpe, giocattoli, libri, …, la proprietà è della Parrocchia di San Quirino in Correggio data a noi in comodato d’uso gratuito).
Volontari realizzano collette alimentari e recuperano alimenti buoni ma non vendibili da supermercati (convenzione Re Mida Food con il Comune di Correggio)/aziende/negozi, che vengono portati nel magazzino o nei frigoriferi della sede San Rocco o distribuiti subito alle famiglie in difficoltà.
Presso i discount acquistiamo, per la distribuzione gratuita in San Rocco, gli alimenti ritenuti indispensabili dei quali abbiamo scarsità.
Al Centro d’Ascolto vengono assegnati buoni spesa e piccoli aiuti economici per utenze, farmaci, ecc.
Utile anche lo strumento dei buoni lavori INPS (voucher) per impegnare in attività caritative persone in difficoltà economica senza lavoro.
In settembre partecipiamo ad una colletta scolastica; il materiale donato viene distribuito presso il nostro centro d’ascolto.
Per reperire fondi, svolgiamo anche attività commerciali marginali (“attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito a fini di sovvenzione; vendita curata direttamente dall’organizzazione”):
– raccolta di rifiuti speciali non pericolosi (carta, ferro, plastica, vetro, ecc.) in conformità di convenzione col Comune di Correggio e conferimento ad aziende del settore o all’Isola Ecologica comunale;
– cessione vestiario di ogni tipo donato da privati e aziende produttrici (scarti di magazzeno, rimanenze) in viale Cottafavi (la proprietà è della Parrocchia di San Quirino in Correggio data a noi in comodato d’uso gratuito).
In passato abbiamo accantonato danaro in via precauzionale, proveniente dal lavoro ventennale dei volontari del riuso, al fine di garantire il proseguo delle varie attività caritative ed in conseguenza del riconoscimento della Personalità Giuridica.
L’associazione ha una cassa ed un conto corrente bancario per le attività caritative dove convergono le offerte pro carità ed ha una cassa ed un conto corrente bancario per le attività del riuso.
Ad oggi possiamo affermare che con le attività del riuso paghiamo tutte le spese, riuscendo a destinare il 100% delle offerte ricevute pro carità.

Altra iniziativa è “Casa Agnese” (sede di proprietà della Fondazione Lugli data a noi in comodato d’uso gratuito) che fa parte del progetto “Maria di Magdala” della Caritas Diocesana unitamente a tutte le altre realtà di accoglienza coinvolte; offre gratuitamente alloggio temporaneo a donne sole o con figli piccoli, vittime di maltrattamento fisico/ psichico; è seguita da una volontaria responsabile ed una equipe di volontarie.

Associati, volontari occasionali, assicurazioni : attualmente gli associati sono circa una quarantina (assicurati singolarmente con le 3 polizze di legge) ed i volontari occasionali sono circa 150 (appendici alle 3 predette polizze li assicurano ad evento con l’elenco dei loro dati – non fanno vita da associati).
Tutti i volontari Caritas, se vogliono, possono diventare associati Onlus, compatibilmente con le norme statutarie (es. : “…ed escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa” )

Nello statuto è volutamente NON prevista la quota associativa.
Mensilmente si tiene un incontro aperto a tutti; viene diffuso ad inizio anno il calendario di questi incontri ed inviato mensilmente l’invito via e-mail.

Il Rendiconto Finanziario anno precedente, redatto per cassa, viene presentato/discusso nell’incontro mensile di gennaio di tutti i volontari poi ripresentato/discusso/approvato nell’Assemblea degli associati nel mese di aprile.
I dati del rendiconto evidenziano il lavoro costante, spesso nascosto, di tanti Volontari che non disdegnano di chinarsi sulle sofferenze umane. Questi dati non evidenziano solo cose, pacchi, sporte, e altre cose date ai chi bussa ai nostri centri; tra le righe noi dobbiamo leggere e intravvedere lo spendersi che non si può monetizzare ed è ciò che è più prezioso: è quell’ “opera” che ridà dignità a chi l’ha persa: noi dobbiamo leggere, tra le righe di questi numeri, l’amore, l’attenzione, l’ascolto e il mettersi accanto.
Le nostre “opere” se non portano con sé anche questo di più di attenzione e di amore, rischiano di essere persino offensive della dignità altrui e a volte possono essere un facile alibi per placare la propria coscienza. Ma un bilancio non può registrare tutto questo. Deve far intuire, però, al di là dei numeri, che c’è altro, certamente di molto più prezioso.

Ringraziamo la disponibilità del nostro assistente spirituale don Giuliano Guidetti delegato dal Consiglio Presbiterale.
Rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti l’attuale presidente Onlus:
Gino Bondavalli 3335999912 info@caritascorreggese.it

Signore, perdonaci per quanto potevano fare e non abbiamo fatto, per quanto abbiamo fatto e potevamo fare meglio; nella Tua Misericordia confidiamo.